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Forlì: primi passi verso la collaborazione tra associazioni albanesi

takimi-forliAzioni comuni per obiettivi comuni. È la sintesi del primo incontro tra le associazioni albanesi dell’Emilia Romagna svolto a Forlì il 24 aprile scorso.

Nata su iniziativa di Juvenilja, l’intento delle associazioni è quello di confrontarsi nei prossimi mesi per costruire insieme forme di collaborazione e rappresentanza proficue e durature a livello regionale. Dopo una serie di incontro bilaterali tra Juvenilja e 9 associazioni della regione, si è arrivato al primo incontro con un piattaforma da discutere e condividere insieme.

8  le associazioni presenti: Juvenilja (Forlì), Scanderbeg (Parma), Tutti Insieme (Bologna), USAB (Bologna), Madre Teresa (Ravenna), Integriamoci Insieme (Cervia), Amicizia (Rimini) e Albanianews. Inoltre partecipano in questo percorso anche le associazioni Agimi (sezione Rimini Centro) e Illiria (Rimini) che non sono potute venire all'incontro.

Da Tutti Insieme fondata nel 1996 a Madre Teresa nata due settimane fa, tutte le realtà associative sono consapevoli che sono maturi i tempi per una maggiore collaborazione fin'ora sviluppata solo a livello bilaterale. Inoltre, far parte della seconda comunità straniera per numero di residenti in Emilia Romagna, presente in molti ambiti come l’imprenditoria, le libere professioni, le istituzioni, il sociale, l’arte, con forti individualità ma con una cultura associativa debole, aumenta la responsabilità e la sfida di riuscire a costruire gradualmente una rete efficace che diventi anche catalizzatore della nascita di altre associazioni.

Cinque gli obiettivi comuni sui quali le associazioni hanno deciso di sviluppare la loro collaborazione futura: la promozione e la coltivazione della cultura albanese, il consolidamento delle associazioni albanesi a livello locale e il sostegno per la formazione di altre, la lotta di ogni forma di discriminazione, il sostegno in ogni forma della comunità albanese e il rafforzamento dei rapporti tra i due paesi.

Le prime azioni riguarderanno un sito internet, incontri periodici e la presentazione di progetti comuni. Il sito darà l’opportunità alle associazioni di trovarsi in rete all’interno di un’unica “sede” virtuale. Una pagina per ciascuna in cui mettere tutte le informazioni sulla propria associazione, dal suo storico alle attività in programma. E poi anche un forum sulle questioni organizzative e fiscali.

Invece gli incontri periodici serviranno per lavorare su eventuali progetti e la forma che si vorrà dare nel futuro all’insieme delle associazioni che dal primo incontro è uscito senza un nome. Non per questo l’iniziativa non è da prendere sul serio. Di fatto, nei prossimi giorni si lavorerà insieme virtualmente per la bozza di un memorandum di collaborazione sulla piattaforma discussa e approvata da tutti.

Le associazioni si sono dati appuntamento il 5 giugno prossimo a Parma, in occasione dell’EtnoGusti, un’iniziativa interculturale organizzata da alcuni anni dall’Associazione Scanderbeg in collaborazione con altre associazioni di Parma. Ovviamente, ci saremmo anche noi. Albanianews sarà media partner di questa nuova realtà e seguirà nel futuro le attività delle associazioni che vi aderiscono.