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Parma: pacta sunt servanda

 

takimi-parmaSabato 5 Giugno, otto associazioni albanesi dell'Emilia-Romagna si sono riunite a Parma, in occasione dell'Etno Gusti, per discutere sulla possibilità di creare una rete regionale che serva da volano alla promozione socio-culturale della comunità albanese.

L'incontro, che segue quello del 24 aprile scorso a Forlì, ha mirato alla discussione di una bozza di Memorandum curato dall'Associazione Juvenilja sulla base dei risultati raggiunti alla prima riunione. I lavori sono iniziati sotto l'augurio dell'ambasciatore albanese in Italia Llesh Kola, letto da Durim Lika, rappresentante dell'Associazione Scanderbeg, che ha ospitato l'evento. Alla fine dell'incontro, le parti hanno messo a fuoco i punti focali relativi alla Rete, quali il Consiglio Direttivo decisionale, la Presidenza, la Segreteria e l'Archivio permanente.

Inoltre, le associazioni presenti hanno concordato obiettivi ed azioni e individuato priorità e tematiche comuni. Una versione integrale del Memorandum uscente dal meeting di Parma, verrà preparata nei prossimi giorni e ci si auspica di firmarla, in tempi brevi, in sede di regione Emilia-Romagna. In estrema sintesi, la Rete si prefigura gli obiettivi della valorizzazione e rappresentanza della comunità albanese in ambito regionale, promozione della cultura e lingua albanese, la convivenza pacifica ed il mutuo rispetto tra le persone, il rafforzamento dei legami tra le due sponde dell'Adriatico. Tra le azioni vale a nominare la creazione di una piattaforma web comune, la promozione della Rete stessa, e più importante, l'impegno a collaborare in progettualità future per garantire sostenibilità e funzionalità alla Rete stessa.

La rete si dota di un Consiglio Direttivo composto dai presidenti delle associazioni e una Presidenza e Segreteria con mandato annuale, eletti a maggioranza, con funzioni di coordinamento, portavoce e implementazione di un Piano di Azione. L'iniziativa è frutto di un lungo lavoro, partito sotto l'input dell'Associazione Juvenilja, e sostenuto ed arricchito con il contributo di tutte le associazioni nel corso degli ultimi tre mesi. I rappresentanti hanno unanimamente deciso di assegnare il primo mandato di presidenza e segreteria del network a Juvenilja.

In qualità di rappresentante di Juvenilja colgo l'occasione di ringraziare, ma prima ancora di impegnarci, affinché lo spirito di solidarietà e condivisione di valori e principi comuni emersi in questi incontri, costituiscano la base per la creazione di metodi di lavoro comune, ottimizzazione dell'uso delle risorse umani enormi all'interno delle associazioni a fini comuni, e la prevalenza permanente della propensione alla proattività.

Faik Konica, baluardo dell'associazionismo albanese nel mondo, in tempi non sospetti, scriveva, nella sua Preghiera dello Scrittore: “Padre nostro che sei nei cieli, ..dacci la forza di approfondire bene un lavoro, prima di scrivere su esso..”. Sabato era l'ora per guardarsi negli occhi, prendere una decisione e stringersi la mano. Da domenica è scattata l'ora di rimboccarsi le maniche, asciugare la fronte e incamminarsi verso nuove, tanto desiderate, mete.